Quando il Facility coinvolge imprese artigiane e coop

di Daniele Bonecchi

L’integrazione tra artigianato e Facility Management (FM) unisce la cura e la flessibilità dei lavori su misura con la gestione strategica di edifici e servizi.

Questo connubio assicura la perfetta funzionalità, la manutenzione e l’efficienza degli spazi aziendali.

Le competenze artigiane – che sono tutt’uno con quelle del mondo cooperativo – sono il braccio operativo fondamentale per i servizi di gestione immobiliare. I settori più coinvolti includono:

  • manutenzione edile e impiantistica con interventi rapidi per impianti elettrici, idraulici e termoidraulici;
  • finiture e personalizzazioni di falegnameria, interventi di muratura e tinteggiatura per adattare gli spazi di lavoro alle esigenze aziendali;
  • la gestione degli spazi dove l’artigianato su misura permette di ottimizzare e riorganizzare al meglio le infrastrutture fisiche.

La dimostrazione della piena sintonia tra imprese artigiane, cooperative ed esigenze del facility management si evince anche dal contratto di lavoro, che unisce le tutele del settore multiservizi con quelle delle piccole e medie imprese, dell’artigianato e della cooperazione.

Per le grandi aziende appaltatrici questa collaborazione garantisce la risoluzione mirata di problematiche complesse, grazie alla specializzazione artigiana; efficienza e riduzione dei costi, grazie alla ottimizzazione degli asset aziendali; il tutto evitando sprechi e massimizzando la sicurezza.