Nel mercato sempre più competitivo dei servizi integrati e del Facility Management per la Pubblica amministrazione, la capacità di coniugare innovazione tecnologica, solidità operativa e attenzione al welfare rappresenta un fattore decisivo. In questo contesto Pellegrini rafforza il proprio posizionamento aggiudicandosi la gara Consip “Bp11” per la fornitura dei buoni pasto alla PA, un appalto da 600 milioni di euro in due anni, pari al valore massimo previsto dal bando.
L’aggiudicazione è arrivata grazie al miglior progetto tecnico presentato, risultato di un lavoro strutturato che ha saputo interpretare in modo puntuale le esigenze della gara, sempre più orientate a soluzioni integrate, digitali e ad alto valore aggiunto. Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’offerta è stata premiata per la qualità complessiva e per il livello di innovazione, in particolare sul fronte dei servizi digitali, dell’esperienza utente e della capacità di gestione di reti complesse.
«Un risultato che conferma la capacità dell’azienda di coniugare innovazione, qualità e attenzione alle persone», ha dichiarato Valentina Pellegrini, Presidente e Amministratore Delegato del gruppo. «L’aggiudicazione rafforza la nostra leadership nel mercato dei buoni pasto per la Pubblica amministrazione e il posizionamento della Pellegrini come Welfare Company», ha aggiunto, sottolineando come Consip abbia valorizzato anche le iniziative a impatto sociale sviluppate dall’azienda nei territori in cui opera.
L’operazione si inserisce in un contesto di progressiva concentrazione del mercato del facility management e dei servizi corporate, in cui pochi grandi operatori – tra cui Sodexo ed Edenred – competono su gare sempre più complesse, dove contano non solo il prezzo ma la capacità di integrare soluzioni digitali, sostenibilità, welfare e servizi alla persona. In questo scenario, i buoni pasto rappresentano una leva strategica all’interno di un’offerta più ampia di servizi integrati per aziende e Pubbliche amministrazioni.
Tra gli elementi che hanno contribuito al punteggio tecnico, Pellegrini segnala il potenziamento della user experience, l’evoluzione dei servizi digitali, la possibilità di utilizzare la card anche come strumento prepagato e il costante lavoro di relazione con i gestori dei terminali, fattore chiave per garantire capillarità ed efficienza del servizio.
Accanto agli aspetti tecnologici, la gara ha riconosciuto anche il valore delle iniziative sociali del gruppo, come il progetto “Buono Pasto Amici del Pellegrino”, lanciato in occasione del Giubileo 2025 per offrire un’ospitalità accessibile ai pellegrini in visita a Roma, e le attività della Fondazione Ernesto Pellegrini Onlus, da oltre dieci anni impegnata nel contrasto alle nuove povertà a Milano, in particolare attraverso il ristorante solidale Ruben.
Un mix di innovazione, solidità operativa e attenzione sociale che ha permesso a Pellegrini di aggiudicarsi uno degli appalti più rilevanti del settore, rafforzando ulteriormente il ruolo dei grandi player del facility management nella trasformazione dei servizi destinati alla Pubblica amministrazione.









