Presentate a Palazzo Marino le novità della refezione scolastica 2026/2027. Oltre 14mila valutazioni raccolte tra gli alunni: piacciono pasta, pizza e uova strapazzate, mentre cresce il gradimento di legumi e verdure. Riqualificati 28 refettori dal 2023 e più di 24.500 bambini coinvolti nel progetto “Frutta a metà mattina”.
Nuovi piatti nei menù scolastici, più attenzione all’educazione alimentare e alla sostenibilità, ma anche mense più accoglienti e iniziative per ridurre gli sprechi. Sono le principali novità del servizio di refezione scolastica per l’anno 2026/2027, presentate a Palazzo Marino dal Comune di Milano e da Milano Ristorazione, insieme ai risultati dell’ultima indagine sul gradimento dei pasti da parte degli alunni.
A illustrare le iniziative sono stati la vicesindaca con delega all’Educazione e alla Food Policy, Anna Scavuzzo, e il presidente di Milano Ristorazione, Davide Vincenzo Dell’Acqua. L’obiettivo è rendere il momento del pranzo non soltanto un’occasione per consumare un pasto equilibrato, ma anche un’esperienza educativa attraverso la scoperta di nuovi sapori, la condivisione e l’adozione di abitudini alimentari più sane.
L’indagine: oltre 14mila valutazioni degli alunni
A orientare le scelte per i nuovi menù sono anche le opinioni dei bambini. L’indagine condotta da Ergo Research ha raccolto oltre 14mila valutazioni in 94 classi di 23 scuole primarie, distribuite in tutti i municipi milanesi. Per la prima volta sono stati analizzati anche l’aspetto, il colore, l’odore e la temperatura delle pietanze. Proprio l’odore è risultato l’elemento che influisce maggiormente sul giudizio complessivo dei pasti.
I primi piatti si confermano i preferiti, con il 61% di valutazioni positive. Tra le ricette più apprezzate spicca la pasta biologica con melanzane alla siciliana, introdotta nell’anno scolastico 2025/2026, che raggiunge il 74% di gradimento, superando anche la pizza margherita, ferma al 73%.
I secondi piatti raccolgono il 55% di giudizi favorevoli. Le preparazioni a base di carne restano tra le più apprezzate, con il 76% di valutazioni positive, ma il risultato più significativo riguarda le uova strapazzate, che raggiungono l’83%, guadagnando 33 punti rispetto alla precedente rilevazione. Migliora anche il gradimento dei legumi, in crescita di 12 punti, grazie a preparazioni come le polpette di soia in salsa curry e l’hummus di ceci, entrambe promosse da oltre il 60% degli alunni.
Più difficile convincere i bambini a mangiare i contorni, che restano la portata meno gradita, pur registrando un miglioramento fino al 45% di valutazioni positive. Fanno eccezione gli spinaci all’olio, apprezzati dal 67% degli alunni, e le erbette all’olio, al 56%. La frutta fresca raggiunge invece il 70% dei consensi, cinque punti in più rispetto all’anno precedente, avvicinandosi ai dessert, al 72%.
Nuovi menù: arrivano cefalo, totano e limanda
Tra le principali novità del menù invernale 2026/2027 c’è una maggiore varietà di preparazioni a base di pesce. Arrivano sulle tavole delle mense milanesi il riso con ragù di cefalo di Orbetello, il totano dei marinai e la limanda gratinata. A queste proposte si aggiungono il passato di verdure con riso e orzo, la torta salata con ricotta e spinaci e un contorno a base di cavolo viola e insalata. Le nuove ricette puntano a diversificare l’alimentazione rispettando stagionalità ed equilibrio nutrizionale.
Particolare attenzione viene riservata anche ai più piccoli. Per i nidi comunali è stata riconfermata la certificazione ministeriale “Mense Biologiche”: oltre il 75% degli alimenti acquistati per la fascia da zero a tre anni è di origine biologica, percentuale che sale al 100% per prodotti come pasta, cereali, olio extravergine d’oliva, lenticchie, uova e yogurt.
Frutta a metà mattina: coinvolti oltre 24.500 bambini
Sul fronte dell’educazione alimentare prosegue il progetto “Frutta a metà mattina”, che prevede di anticipare il consumo della frutta normalmente servita a fine pasto, per favorire abitudini più sane e limitare gli sprechi.
L’iniziativa si estende ora anche a tutte le scuole dell’infanzia comunali e statali che ne facciano richiesta. Le adesioni comprendono già 114 scuole dell’infanzia comunali, con una crescita del 165% rispetto allo scorso anno, 11 scuole dell’infanzia statali, 42 primarie e tre secondarie, per un totale di oltre 24.500 bambini coinvolti.
Continueranno anche i laboratori didattici, le visite ai centri cucina, alle cascine comunali e al Mercato Ortofrutticolo gestito da SogeMi, insieme ai contenuti educativi della serie animata “Chef Ambrogio” e ai video di “In Cucina Con Noi”.
Lotta allo spreco: recuperate 57 tonnellate di pane e frutta
Un altro capitolo riguarda la lotta allo spreco alimentare. Nell’ultimo anno scolastico sono stati distribuiti circa 24mila sacchetti salvamerenda “Io non spreco” in 114 scuole.
Nel 2025, attraverso la raccolta delle eccedenze nei refettori, sono state recuperate oltre 17 tonnellate di pane e circa 40 tonnellate di frutta.
La collaborazione con Banco Alimentare della Lombardia, attraverso il programma Siticibo, coinvolgerà più di 50 istituti, mentre continueranno le attività con So.De – Social Delivery per il recupero delle eccedenze attraverso le cargo bike e con Agrivis, cooperativa sociale agricola impegnata nella trasformazione della frutta non consumata.
Refettori più accoglienti: 28 strutture rinnovate dal 2023
Gli investimenti riguardano anche gli spazi in cui gli alunni consumano i pasti. Durante l’estate 2026 sono stati completamente riqualificati cinque refettori nelle scuole primarie di via Brianza, piazza Leonardo da Vinci, via Mac Mahon, via Ucelli di Nemi e via Goffredo da Bussero.
Salgono così a 28 gli ambienti rinnovati dal 2023, con interventi pensati per rendere più piacevole il momento del pranzo e favorire comportamenti alimentari positivi.
«L’esperienza del pranzo ha nel cibo servito in tavola un fattore di qualità a cui si aggiunge l’importanza dei luoghi, quindi gli spazi in cui bambine e bambini mangiano, si incontrano e imparano a stare insieme», ha sottolineato la vicesindaca Anna Scavuzzo, ricordando il valore educativo del servizio.
Per il presidente Davide Vincenzo Dell’Acqua, l’ascolto degli alunni rappresenta invece uno strumento fondamentale per migliorare la qualità della refezione: «L’indagine di gradimento ci aiuta a trasformare ciò che ci raccontano in ricette migliori e in un menù più vario».
Un nuovo centro cucina da 8mila pasti al giorno nel 2027
Lo sviluppo del servizio passa infine anche dalle infrastrutture. Al Mercato Alimentare di Milano, gestito da SogeMi, procede la realizzazione del nuovo magazzino centrale e di un centro cucina di Milano Ristorazione con una capacità produttiva di 8mila pasti al giorno.
L’avvio delle attività è previsto nei primi mesi del 2027, nell’ambito del progetto per una filiera alimentare urbana sempre più integrata, con l’obiettivo di rendere più efficiente e sostenibile il sistema della refezione scolastica milanese.















