Consip, società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che supporta le amministrazioni pubbliche negli acquisti di beni e servizi attraverso strumenti di gara e convenzioni, ha introdotto un nuovo modello di gestione delle tecnologie sanitarie con una gara che punta a superare la tradizionale distinzione tra manutenzione delle apparecchiature esistenti e acquisto di nuovi dispositivi.

L’iniziativa prevede un unico contratto capace di integrare assistenza tecnica, gestione operativa e rinnovo tecnologico del patrimonio sanitario. L’obiettivo è rendere più efficiente il parco apparecchiature delle strutture pubbliche, contenere il rischio di obsolescenza tecnologica e garantire maggiore continuità nell’erogazione dei servizi sanitari.

Un contratto legato ai risultati

Il nuovo approccio affida a un solo operatore la responsabilità complessiva della gestione, collegando il pagamento al raggiungimento di specifici livelli di servizio. Il modello introduce quindi un sistema basato sulle performance, con indicatori in grado di valutare sia l’efficienza delle apparecchiature già operative sia la disponibilità delle nuove tecnologie introdotte nel corso del contratto. Il collegamento tra remunerazione e risultati punta a favorire una gestione orientata alla qualità del servizio, all’innovazione e al miglioramento continuo delle prestazioni offerte alle strutture sanitarie pubbliche.

Coinvolta l’Asl di Salerno: investimento da 57 milioni

La prima applicazione del nuovo modello nasce dalla collaborazione con l’Asl di Salerno e riguarda un fabbisogno complessivo del valore di 57 milioni di euro. L’intervento coinvolgerà oltre 22 mila apparecchiature sanitarie e un bacino di circa un milione di cittadini. La fornitura comprenderà servizi di manutenzione e assistenza tecnica full risk, la disponibilità di nuove tecnologie in sei ambiti clinici e la gestione integrata dell’intero parco tecnologico attraverso attività di monitoraggio, conduzione e supporto.

Più efficienza per diagnosi e trattamenti

Secondo Consip, l’introduzione di livelli di servizio definiti potrà contribuire a rendere più tempestive le attività diagnostiche e terapeutiche, migliorando allo stesso tempo l’organizzazione delle strutture sanitarie. Il nuovo sistema punta a garantire una maggiore affidabilità delle apparecchiature utilizzate dagli operatori, riducendo i tempi legati a guasti e inefficienze e favorendo una gestione più coordinata delle tecnologie disponibili.

La gara nel percorso di innovazione degli acquisti pubblici

L’iniziativa si inserisce nel percorso di innovazione degli acquisti pubblici promosso da Consip ed è coerente con gli obiettivi del Piano Industriale 2026-2029, orientato allo sviluppo di modelli contrattuali sempre più focalizzati sulla qualità dei servizi, sui risultati e sulla creazione di valore per le amministrazioni. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 30 settembre.