Buoni mensa non pagati, accordo per recuperare 150mila euro

Fonte: Gianluca Stroppa, La Provincia Pavese

Lacchiarella – C’è un piano per recuperare oltre 150mila euro sui buoni pasto delle mense. Una scrittura privata fra comune e società Cir Food, concessionaria del servizio di refezione scolastica, mette fine al caso delle somme non riscosse, caso scoppiato all’inizio dell’anno.

L’ACCORDO

Le parti hanno trovato un’intesa, assistite dai rispettivi legali, evitando che fosse un tribunale a dirimere la controversia. L’accordo con la società con sede a Reggio Emilia, sottoscritto nel 2016, prevede, tra l’altro, che sia la società stessa a svolgere l’attività di riscossione delle contribuzioni non pagate nei confronti degli utenti del servizio che non hanno provveduto a versare le somme dovute. In base al contratto,
l’amministrazione comunale anticipa a Cir Food l’importo dovuto dagli utenti morosi, corrispondendo la differenza tra il costo dei pasti erogati e la somma effettivamente versata in favore della società da parte degli utenti. Dall’altra parte, la ditta concessionaria deve intraprendere e portare a termine le procedure per il recupero forzoso dei crediti non riscossi nei confronti degli utenti del servizio mensa (anche mediante ingiunzione di pagamento e ulteriori procedure giudiziali), inviandone un rendiconto quadrimestrale al Comune.

LA POLEMICA

A scatenare la controversia è stato il fatto, imputato dal Comune a Cir Food, di non aver fatto nulla in proposito, nonostante molteplici solleciti, mentre la concessionaria ha insistito nel rivendicare una corretta esecuzione del contratto, invitando gli utenti morosi al pagamento dei crediti insoluti. Per l’amministrazione comunale, data l’esposizione debitoria per pasti non pagati che ammonta a 152.425 euro, si stava profilando un
considerevole danno patrimoniale. C’è stato però un incontro risolutore fra le parti che consentirà al Comune di Lacchiarella, in provincia di Milano, di incamerare in due fasi distinte il credito maturato. Le prime 58 posizioni debitorie, per un totale di 101.839 euro, saranno definite in breve tempo, mentre le rimanenti 320 situazioni, per complessivi 50.586 euro, saranno soddisfatte entro la scadenza contrattuale fissata per l’11 settembre dell’anno prossimo. Queste sono le condizioni su cui si sono accordate le parti. Nelle casse del municipio di Lacchiarella potranno così rientrare le somme anticipate per coprire le quote non pagate dagli utenti della mensa scolastica.

Fonte: Gianluca Stroppa, La Provincia Pavese