La nuova Convenzione Consip per la telefonia mobile delle Pubbliche Amministrazioni è stata aggiudicata a Fastweb. Servizi voce e dati, sicurezza digitale e gestione dei dispositivi al centro dell’offerta destinata agli enti pubblici.
Un investimento da 265 milioni di euro e una capacità prevista di oltre 1,1 milioni di utenze per accompagnare l’evoluzione digitale della Pubblica Amministrazione italiana. È operativa dal 7 ottobre 2026 la nuova Convenzione Consip per i servizi di telefonia mobile, aggiudicata a Fastweb Spa, che punta a rinnovare e potenziare le comunicazioni mobili degli enti pubblici.
L’iniziativa introduce soluzioni tecnologiche aggiornate e servizi integrati per rispondere alle crescenti esigenze di connettività, sicurezza ed efficienza operativa, contribuendo al percorso di modernizzazione digitale del settore pubblico. La Convenzione rappresenta un ulteriore passo nell’evoluzione degli strumenti di approvvigionamento tecnologico della PA, mettendo a disposizione delle amministrazioni soluzioni integrate per la comunicazione e la gestione dei dispositivi mobili.
La nuova Convenzione Consip telefonia mobile introduce un’offerta aggiornata rispetto alle precedenti edizioni, con particolare attenzione all’evoluzione tecnologica e alle necessità operative degli uffici pubblici. Il servizio comprende pacchetti voce e dati, funzionalità di sicurezza e strumenti per la gestione dei dispositivi mobili, con caratteristiche tecniche adeguate alle attuali offerte di mercato. L’obiettivo è consentire alle amministrazioni di accedere a servizi di telefonia mobile attraverso uno strumento centralizzato, semplificando le procedure di acquisizione e favorendo una gestione più efficiente delle risorse tecnologiche.
Tra gli elementi distintivi della nuova Convenzione figurano importanti novità nella gestione delle dotazioni tecnologiche della Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di offrire alle amministrazioni soluzioni sempre più aggiornate, flessibili e rispondenti alle esigenze operative del settore pubblico. In particolare, la Convenzione prevede pacchetti voce e dati rinnovati, in linea con l’evoluzione dei servizi di telefonia mobile, e la disponibilità di dispositivi con caratteristiche tecniche aggiornate, pensati per supportare le attività quotidiane delle amministrazioni.
Viene inoltre introdotta la possibilità di riscattare i terminali al termine del periodo di noleggio, affiancata da una maggiore flessibilità nell’acquisto degli accessori, che potranno essere richiesti sulla base delle effettive necessità. A completare l’offerta, la Convenzione mette a disposizione servizi integrati di sicurezza e gestione dei dispositivi, contribuendo a rendere l’utilizzo delle tecnologie mobili nella Pubblica Amministrazione più efficiente, sicuro e funzionale.
Le nuove condizioni consentono agli enti pubblici di organizzare in modo più flessibile le proprie dotazioni, adattando gli acquisti e i servizi alle esigenze delle singole strutture.
Oltre 4.000 amministrazioni hanno aderito alle precedenti Convenzioni
La nuova iniziativa si inserisce in un percorso già consolidato. Secondo i dati diffusi da Consip, oltre 4.000 Pubbliche Amministrazioni hanno aderito alle precedenti edizioni della Convenzione per la telefonia mobile.
L’accordo è rivolto alla generalità delle amministrazioni pubbliche, con l’esclusione degli enti rappresentati nel Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica (CISR), per i quali è prevista una specifica procedura di gara attualmente in corso. La capacità complessiva di 1,12 milioni di utenze conferma la dimensione dell’iniziativa e il ruolo della telefonia mobile nell’organizzazione dei servizi e delle attività quotidiane del settore pubblico.
La nuova Convenzione Consip si colloca nel più ampio processo di trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, nel quale la disponibilità di infrastrutture di comunicazione affidabili e strumenti tecnologici aggiornati rappresenta un elemento essenziale. L’integrazione tra connettività, sicurezza e gestione dei terminali assume particolare rilevanza in un contesto caratterizzato dalla crescente mobilità del personale, dalla diffusione dei servizi digitali e dalla necessità di proteggere informazioni e comunicazioni istituzionali.
Con l’attivazione della nuova Convenzione, le amministrazioni dispongono quindi di uno strumento aggiornato per l’acquisizione dei servizi mobili, con potenziali benefici in termini di semplificazione degli acquisti, flessibilità operativa e gestione delle dotazioni tecnologiche.
L’iniziativa rafforza il ruolo degli acquisti centralizzati nell’ammodernamento della PA, offrendo un quadro contrattuale comune per rispondere alle nuove esigenze di comunicazione digitale del settore pubblico.
















