Milano: per i bambini ucraini mense, centri estivi e corsi di italiano gratis

La giunta comunale di Milano ha approvato un pacchetto di misure straordinarie per soccorrere le famiglie ucraine fuggite dalla guerra.

Il 27 di marzo la giunta comunale di Palazzo Marino ha deliberato l’approvazione di un pacchetto di misure straordinarie con cui la città di Milano sosterrà le famiglie ucraine fuggite dalla guerra.

Ai bambini ucraini verrà garantita un’istruzione e potranno usufruire gratuitamente del servizio di refezione scolastica. Durante l’estate 2022, che tra pochi mesi sarà alle porte, potranno partecipare gratuitamente ai centri estivi o ad altre occasioni educative, comprese quelle che si svolgeranno nelle Case Vacanze del Comune di Milano che sono distribuite in località di mare, montagna e lago tra cui Pietra Ligure, Andora, Ghiffa, Vacciago e Zambla Alta.

Per favorire l’integrazione dei bambini, bambine, ragazzi e ragazze rifugiati il Comune di Milano offrirà loro l’opportunità di accedere ad attività di supporto per l’apprendimento della lingua italiana, importante per poter dialogare e fare amicizia con i loro coetanei nelle scuole.

Sono stati pensati, anche, servizi dedicati e personalizzati al supporto dei giovani rifugiati portatori di disabilità.

“La particolare composizione dei nuclei familiari in arrivo, costituiti per lo più da donne e bambine e bambini, ragazzi e ragazze, richiede un’accoglienza che certamente risponda alle necessità più urgenti della vita quotidiana quali l’alloggio, la salute e il cibo, e che qualifichi come prioritaria anche l’inclusione nei servizi scolastici ed educativi: ci rifacciamo al diritto alla crescita e sviluppo della personalità, all’educazione e all’istruzione previsti e tutelati dalla convenzione sui diritti del fanciullo”, ha sottolineato la vicesindaco e assessore all’istruzione Anna Scavuzzo.

La città di Milano conferma il suo impegno di offrire tutti i mezzi disponibili per accogliere un popolo il cui paese è massacrato dalla guerra e necessita un rifugio e un aiuto per poter condurre una vita il più normale possibile di fronte al dramma che sta coinvolgendo loro e i loro cari in prima persona. Sia le realtà pubbliche che private si stanno muovendo in sinergia per cercare di sopperire a tutte le possibili esigenze.