Facility management e Green Community: la Lunigiana accelera sulla transizione verde

La Lunigiana, con i suoi 14 comuni della provincia di Massa Carrara, ha scelto la via del Facility management sostenibile per la gestione del territorio. La strategia Green Community, guidata dall’Unione di Comuni, diventa infatti un’occasione per riorganizzare l’uso del patrimonio pubblico e dei servizi in un’ottica di efficienza, innovazione e tutela ambientale.

Il piano, dal valore complessivo di 2,6 milioni di euro, prevede la realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici comunali. Scuole e impianti sportivi diventeranno centri energetici multifunzionali, capaci di autoalimentarsi di giorno e, grazie a sistemi di accumulo, garantire l’illuminazione delle aree urbane circostanti durante la notte. Un progetto che non riguarda solo l’impiantistica, ma anche la gestione integrata dei rapporti con i fornitori di energia e dei cicli di manutenzione, secondo logiche tipiche del Facility management.

La partnership con l’Università di Modena e Reggio Emilia introduce un masterplan idraulico per contrastare fenomeni estremi come siccità e alluvioni, in una logica di risk management territoriale. L’obiettivo è predisporre azioni preventive e di mitigazione che riducano costi emergenziali e aumentino la resilienza delle comunità.

Il patrimonio forestale certificato – sviluppato insieme all’Università di Firenze e al Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano – diventa un asset da gestire come risorsa economica oltre che ambientale. Parallelamente, un progetto con l’Università di Pisa mira a inserire prodotti a chilometro zero nelle mense scolastiche, creando un sistema stabile di fornitura che integra logistica, qualità e stagionalità.

Turismo e servizi a basso impatto

Il marchio “Lunigiana Turismo” applica la logica del Facility management anche al settore ricettivo: dalle semplici azioni di efficientamento (lampadine a basso consumo) fino a piani di autosufficienza energetica delle strutture. Sono coinvolti anche operatori e guide, chiamati a gestire eventi e servizi secondo criteri zero waste e con un ruolo attivo nella diffusione di buone pratiche.

Per il presidente dell’Unione, Gianluigi Giannetti, la Green Community è «un’occasione per trasformare la gestione ordinaria dei servizi pubblici in una visione nuova e duratura di sviluppo sostenibile». La Lunigiana si presenta così come laboratorio di Facility management territoriale, dove innovazione tecnologica, risparmio energetico e valorizzazione delle risorse locali si fondono in un modello replicabile anche in altre realtà italiane.