Più sicurezza per chi lavora sui mezzi pubblici. Il personale di Securducale, società del Gruppo Dussmann, ha iniziato ad utilizzare le bodycam durante il servizio di controllo a bordo degli autobus di Autoguidovie. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con le organizzazioni sindacali attraverso un accordo conforme alla normativa vigente, nasce con l’obiettivo di rafforzare le misure di sicurezza e tutelare sia gli operatori che i viaggiatori.
“L’introduzione delle bodycam – afferma Claudio Borgonovo, Amministratore Delegato di Securducale – risponde a una necessità concreta: garantire la sicurezza del nostro personale e dei clienti dell’azienda partner. Chi opera in prima linea, come i nostri controllori, è spesso esposto a minacce o comportamenti aggressivi. Grazie a questo strumento, possiamo tutelare in modo più efficace il loro lavoro e assicurare un servizio più sicuro per tutti.”
Le bodycam si configurano come un potente deterrente contro atti di violenza o intimidazione. La loro presenza aiuta a prevenire episodi critici e consente, in caso di necessità, una comunicazione più rapida ed efficace con le Forze dell’Ordine. L’uso di questi dispositivi si inserisce in un sistema di sicurezza già avanzato: la quasi totalità della flotta Autoguidovie è infatti dotata di un impianto di videosorveglianza interno, in grado di garantire riprese continue e dettagliate.
“La sicurezza di chi viaggia e di chi lavora sui nostri autobus è una priorità assoluta – dichiara Stefano Rossi, Amministratore Delegato di Autoguidovie –. L’avvio di questo progetto con Securducale rappresenta un ulteriore passo in avanti nel rafforzamento delle tutele già attive. Le bodycam non solo contribuiscono a prevenire situazioni critiche, ma rappresentano anche uno strumento utile per monitorare e migliorare la gestione della sicurezza a bordo. Offrire un servizio di qualità significa partire dalla sicurezza.”
Con questo nuovo progetto, Securducale conferma il proprio impegno nel costruire ambienti di lavoro e viaggio sempre più protetti, investendo in tecnologie capaci di rispondere in modo concreto alle sfide quotidiane del trasporto pubblico.









