Quartieri che si trasformano in salotti a cielo aperto, piatti caldi serviti con cura, sorrisi che si incrociano sotto le stelle. Anche quest’anno torna a Brescia l’attesissimo appuntamento con le cene di quartiere, il progetto ideato dall’Associazione Palco Giovani e sostenuto da Dussmann Service, protagonista nazionale nella ristorazione collettiva e nei servizi integrati
Dal 12 giugno al 12 settembre, ogni settimana una nuova location, una nuova occasione per riscoprire il piacere della convivialità. Piazze, giardini e parchi si riempiranno di comunità, grazie a un format ormai collaudato: cibo di qualità, accoglienza inclusiva, spirito solidale e attenzione all’ambiente.
Dussmann curerà la preparazione e la distribuzione dei pasti in modalità self-service, proponendo un menù variegato: tre primi, quattro secondi, due contorni, dolce, pane e caffè, pensato per soddisfare ogni palato, con piatti specifici dedicati a chi ha intolleranze alimentari o esigenze particolari. Una scelta gastronomica che riflette l’impegno costante dell’azienda per un’alimentazione sana, stagionale e locale, come sottolineato nel più recente bilancio di sostenibilità dell’azienda.
Dussmann ha erogato milioni di pasti su tutto il territorio nazionale, portando avanti una strategia alimentare fondata sulla qualità e sull’equilibrio nutrizionale. Attraverso l’adozione di sistemi di monitoraggio come “ReLearn Waste”, ha rafforzato il proprio impegno nella lotta allo spreco alimentare, affiancando anche progetti educativi nelle scuole e iniziative di sensibilizzazione verso una cultura alimentare consapevole.
Novità concreta e simbolica dell’edizione 2025 sarà l’eliminazione della plastica monouso: ogni partecipante riceverà un bicchiere riutilizzabile e 100% riciclabile, progettato in collaborazione con una realtà specializzata in eco-design. Un gesto tanto semplice quanto potente, coerente con la strategia ambientale dell’azienda, da sempre orientata alla riduzione dei rifiuti e alla promozione del riuso.
Ma l’anima delle cene va ben oltre il cibo: è nell’incontro, nella possibilità di sedersi allo stesso tavolo e condividere un gesto quotidiano che diventa opportunità sociale. In cucina e al servizio, insieme ai volontari, ci saranno persone senza dimora e cittadini coinvolti in percorsi di reinserimento. Dussmann, infatti, non si limita al servizio: investe nel capitale umano e nella dignità delle persone, creando opportunità laddove altri vedono solo fragilità. “Includere, rispettare, restituire valore” – sono le parole chiave della sua visione sociale, che qui prendono forma concreta.
I pomeriggi che precederanno le cene saranno animati da laboratori creativi, giochi per bambini, eventi culturali e feste spontanee, promossi dalle associazioni locali. Perché un pasto condiviso è molto più di una cena: è una dichiarazione d’amore per la città e chi la abita.
Le cene si svolgeranno tra le 19.00 e le 20.45. È necessario prenotarsi entro 4 giorni prima della data prescelta, rivolgendosi ai Punti Comunità o attraverso i canali dell’associazione. L’ingresso è aperto a tutti: famiglie, anziani, giovani, persone sole, nuovi arrivati. Nessuno escluso.









